SEM:Comparatori prezzi

Quali sono le differenze tra motore di ricerca e comparatore prezzi?

Quali sono i parametri da valutare?

Quando utiliziamo gli strumenti SEM per una campagna di marketing relativa ad una motore di ricerca (ADWORDS per esmpio) dobbiamo tenere in considerazione alcuni parametri che si differenziano, anche se non sostanzialmente, da una campagna di marketing relativa ad un comparatore prezzi (Kelkoo p.e.).

Il SEM è uno strumento più simile al modello pubblicitario tradizionale e impone una accurata scelta dei valori da comunicare e una focalizzazione sulle principali aree di competitività.

I comparatori ci consentono una più precisa valutazione del Branding aziendale ed un giusto indice di penetrazione dell’attività online.

Per meglio essere indicizzati nei motori di ricerca occorre invece,  utilizzare le regole del Search Engine Optimization (SEO), occorre utilizzare una serie di Keywords ed  è necessario utilizzare una landing page ottimizzata.

Dobbiamo stabilire un budget di spesa ed un Bid massimo su cui, successivamete andremo a calcolare il ROI.

Quando un utente ricerca una o più Keywords da qualche parte sullo schermo si vede restituire, oltre che l’esito della ricerca, una serie di “link sponsorizzati“. Questi link una volta clikkati, restituiscono una landing page opportunamente ottimizzata per chiamare all’azione l’utente circa un acquisto o l’inserimento di dati di contatto per una richiesta di un servizio (conversioni).

Chiaramente il clik dell’utente costerà all’inserzionista all’incirca l’importo prefissato (BID).
il percorso è il seguente:
  • posizionamento per Keywords
  • Bid (più alto é e più in alto saremo nella ricerca)
  • landing page attive (che portano all’azione/conversione)
  • azione o conversione da parte dell’utente

Per utilizzare un comparatore, invece, ci si dovrà inserire nel DataBase remoto o proprietario che sia, si dovranno indicizzare le offerte (attraverso i TAG), si dovrà predisporre un budget di spesa calcolandolo con il CPC (cost per clik) proposto dall’azienda fornitrice del servizio.

Il CPC non sarà contrattabile a meno che noi non decideremo di appoggiarci al sito/comparatore in modo esclusivo e con grandi volumi (ricordiamo che in Italia tutto è trattabile).

Anche con i comparatori si potranno utilizzare schede prodotto simili a landing pages ma, in questo caso sarà l’offerta a fare la differenza.

L’utente finale infatti al momento della visualizzazione del prodotto sul sito/comparatore sarà già all’interno del processo di acquisto a differenza della azione di informazione sui motori di ricerca/link sponsorizzati.

Il percorso sarà il seguente:

  • inserimento dati nel database (foto, descrizione, caratteristiche)
  • ricerca dei TAG appropriati
  • valutazione dei prodotti da parte degli utenti
  • acquisto

Inutile rimarcare che il comparatore prezzi è necessariamente una vetrina sul web da cui reperire preziose informazioni circa il grado penetrazione aziendale/branding nonchè collocazione del prodotto.


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Una risposta a SEM:Comparatori prezzi

  1. luigi scrive:

    Complimenti, ottimo articolo!
    Vorrei aggiungere che non tutti i comparatori di prezzo hanno un costo per click dinamico, ad esempio noi di http://www.iprezzi.com lo teniamo fisso.
    E’ inoltre importante precisare che i comparatori di prezzo forniscono traffico profilato e indirizzano gli utenti alle pagine di dettaglio dei prodotti.
    E’ in queste pagine di approdo che l’ecommerce si gioca l’utente o lo converte in cliente.

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