Che i social media si configurino nell’attuale sistema economico e sociale come un vero e proprio fenomeno di massa, ormai è fuori discussione.
Che i social media siano una forza attiva in grado di generare e consolidare tendenze di consumo e modalita di relazione digitale é pensiero ormai affermato.
Ci sono diverse decine di social media sparsi per la rete, ognuno dei quali ha caratteristiche proprie, tribù digitali ben definite ed aspetti geo-socio-culturali diversi.
A queste piattaforme sono iscritti diverse centinaia di milioni di utenti: un fenomeno di massa dunque!
Chi ha accesso ai social (e a internet quindi) è più propenso ad una attività d’acquisto on-line di tipo on line –> off line –> on line piuttosto che di tipo off line –> on line –> off line.
Questo significa che prima di terminare il processo di acquisto di un bene o servizio, l’utente dei social network, passa a reperire informazioni e feedback in internet se non addirittura procedere direttamente all’acquisto on line.
Ormai in qualsiasi punto vendita fisico (on land) si sentono affermare verità del tipo “ho visto su internet” piuttosto “ho saputo da internet”.

La capacità di influenzare l’acquisto dei vari gruppi e dei vari contatti dei social, Facebook ne è il primo esempio, é pari ormai all’ 80%.
Un esempio quasi sconcertante ne é la viralità dei video di YouTube dove in molti casi esistono vere e proprie pubblicità occulte.
Nel testo Social media e comunicazione di Marketing, l’autore A. Prunesti, studia, sviscera e rende noto ai più le reali e complesse strategie per potersi imporre con una adeguata campagna di Auto-marketing per la propria azienda attraverso l’uso dei social…non prima di avere analizzato e spiegato il complesso mondo di Facebook…
Chiaramente non è un libro per tutti…

