Facebbok in crisi? I social media si avviano cerso il declino!

Facebook, MySpace, LinkedID sono i social più famosi

al mondo ma sembra stiano per essere soppiantati dai social Asiatici e da

“perditempo” più innovativi.

Apprendo solo ora, da un articolo di giornale che, dati alla mano, Facebook ha rallentato la sua esponenziale crescita.

La notizia che il Guru dei sistemi informativi, Bill Gates, ha cancellato il proprio accont su Faccialibro perchè ritenuto una perdita di tempo, ha fatto il giro del mondo già la settimana scorsa.

Come Gates altri manager di grandi compagnie americane non sembrano, almeno a detta di una recente ricerca di UberCEO.com, troppo avvezzi ai social media: solo due (Buffet di Berkshire Hathaway e Lafley di Procter&Gamble) su 100 hanno infatti un blog personale sul Web e solo 19 hanno aperto un profilo su Facebook, lasciandolo però assai scarno di informazioni e spesso desolatamente vuoto alla voce “amici”.

Tutto questo conferma la perfetta inutilità commerciale del social ormai più famoso al mondo (Facebook) escludendo chiaramente l’aspetto ludico.

Fare giochini, rispondere ai test semi-idioti, sapere lo stato d’animo di una tua vecchia fiamma, alla fine non porta nessuna utilità a chi ha poco tempo libero a disposizione e, di conseguenza, porta all’abbandono dello stesso.

Appare  invece in controtendenza QQ, l’asiatico, che sembra replicare il boom gia visto nel 2008 da Facebook.

Infatti la generazione Z (13/14 anni) e quella Y (15/29) sono ancora attaccati ai social ludici ma la generazione X (oltre i 30 anni) armai si è stabilizzata su LinkedId che a mio parere di ludico non ha proprio nulla.

Ecco l’analisi da E-Marketer in inglese chiaramente.

Una situazione del genere comporta ormai una perfetta definizione di marketing dei social rispetto alle proprie fascie di competenza. Ci dovremmo quindi abituare a ad un Facebook un po più “scemotto” ed ad un LinkedID ancora più professionale.

A patto che una nuova tendenza non sia già in arrivo…

Matteo Melloni

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